Domande frequenti
Costo al chilo, tempi di riconsegna, dotazione, documentazione igienica, zone servite e come cambiare fornitore — con risposte chiare.
Lavorare con ECOWASH
Con quali settori lavorate?
Offriamo servizi professionali di lavanderia industriale a hotel, ristoranti, ospedali, strutture sanitarie, RSA e case di riposo, oltre ad altre attività commerciali in tutta l’Emilia-Romagna.
Cosa distingue ECOWASH dalle altre lavanderie industriali?
Lavoriamo con attrezzature per lavanderia di ultima generazione, adottiamo processi rispettosi dell’ambiente e puntiamo a prolungare la vita dei tessili, mantenendo una qualità di lavaggio eccellente e risultati costanti.
Offrite il noleggio della biancheria?
Sì. Offriamo soluzioni flessibili di noleggio biancheria, su misura per le esigenze della vostra attività: biancheria da letto, spugne, accappatoi, tovaglie, coperte e altri tessili.
Vi occupate anche di installazione delle attrezzature e di assistenza tecnica?
Sì. In qualità di rivenditore ufficiale di attrezzature per lavanderia industriale di alta gamma, offriamo ai nostri clienti installazione, manutenzione preventiva, riparazioni e assistenza tecnica continuativa.
Siete in grado di gestire grandi volumi di biancheria?
Il nostro moderno stabilimento è progettato per trattare fino a 8.000 kg di biancheria al giorno, così da garantire un servizio affidabile anche alle attività con volumi elevati.
Come posso richiedere una consulenza o proporvi una collaborazione?
Contattate il nostro team per telefono, via email o tramite il modulo presente su questo sito. Analizzeremo insieme le esigenze della vostra attività e vi consiglieremo la soluzione di lavanderia più adatta.
Quanto costa al chilo il servizio di lavanderia industriale?
In Italia il servizio di lavanderia industriale si paga al chilo di tessuto pulito e asciutto. A titolo indicativo, nella zona di Rimini e Riccione: biancheria da letto e spugne per hotel 1,15–1,45 €/kg, biancheria da tavola per ristoranti 1,40–1,85 €/kg, tessili sanitari 1,50–1,95 €/kg. Quattro fattori spostano il prezzo all’interno di queste fasce: volume, frequenza di ritiro, grado di sporco e distanza dallo stabilimento.
Il dato su cui conviene fare il budget è il costo per camera occupata o per coperto, non quello al chilo. Lo calcoliamo durante il sopralluogo gratuito e costruiamo il preventivo scritto intorno a quel numero.
Quali sono i vostri tempi di riconsegna?
I tempi di riconsegna standard sono di 24–48 ore: la biancheria ritirata al mattino rientra con la successiva consegna programmata. I giorni di ritiro vengono fissati all’avvio del contratto e non cambiano nel corso della stagione.
Se una struttura ha regolarmente bisogno della riconsegna in giornata, ditecelo durante il sopralluogo — di solito significa che la scorta circolante è troppo scarsa, non che la lavanderia è troppo lenta, e aggiungere un cambio alla dotazione costa meno che pagare un servizio express.
Lavorate con hotel stagionali?
Sì — sulla costa la maggior parte dei nostri volumi per l’ospitalità è stagionale. I volumi possono salire e scendere nel corso dell’anno senza rinegoziare il contratto, e pianifichiamo il calendario estivo in inverno invece di improvvisare a luglio.
La capacità di luglio e agosto viene assegnata prima ai clienti con contratto. Se aprite per la stagione, il momento giusto per parlarne è febbraio o marzo.
Come gestite la biancheria sanitaria e la documentazione sull'igiene?
I tessili sanitari vengono trattati secondo la logica RABC descritta nella UNI EN 14065: la biancheria sporca viene ricevuta e smistata sul lato sporco di una barriera fisica, che non riattraversa mai; i programmi di lavaggio comprendono una fase validata di disinfezione termica o chimico-termica; i lotti finiti vengono controllati e confezionati sul lato pulito prima della consegna.
Ogni lotto viene registrato — contenuto, programma, temperatura mantenuta, dosaggio erogato e data — e la registrazione è a vostra disposizione. È esattamente ciò che chiede di vedere un consulente HACCP o un’autorità sanitaria.
Cosa succede se la biancheria torna macchiata o danneggiata?
I lotti vengono ispezionati sotto luce controllata prima del confezionamento, così i capi con macchie residue tornano al trattamento invece di finire in una camera. Se vi arriva qualcosa che non avrebbe dovuto arrivare, lo ritiriamo, lo rilaviamo e ve lo riconsegniamo a nostre spese.
I capi usurati, assottigliati o strappati vengono scartati al controllo e riportati in un elenco mensile per voi, così la sostituzione diventa una voce di budget e non un reclamo alla reception.
Di quanta biancheria ha davvero bisogno la mia struttura?
Per gli hotel la regola pratica è una dotazione di tre cambi: uno in uso, uno in armadio, uno in lavaggio. Con due cambi non c’è margine per una consegna in ritardo o un lotto danneggiato; con quattro state tenendo soldi fermi in armadio sotto forma di cotone.
La maggior parte delle strutture convinte di avere una lavanderia lenta, in realtà, è a corto di biancheria. Durante il sopralluogo gratuito contiamo la vostra scorta attuale e vi diciamo chiaramente a che punto siete — e se la risposta è che vi serve più biancheria, non un’altra lavanderia, ve lo diciamo.
In quali zone effettuate il ritiro della biancheria?
I giri giornalieri coprono Riccione, Rimini, Cattolica, Misano Adriatico, Bellaria-Igea Marina, Santarcangelo di Romagna, Cesenatico, Cesena, Forlì e Ravenna; per i contratti più consistenti abbiamo giri programmati anche più all’interno dell’Emilia-Romagna.
Se la vostra struttura si trova altrove in regione, chiedeteci comunque — i giri vengono pianificati in base ai volumi a contratto, non su una mappa tracciata in anticipo.
Come posso passare a voi dalla mia lavanderia attuale?
È una procedura più collaudata di quanto sembri. Facciamo un sopralluogo nella struttura e contiamo la scorta esistente, concordiamo giorni di ritiro e dotazioni, gestiamo le prime due settimane in parallelo con il fornitore attuale se volete un margine di sicurezza, poi subentriamo completamente.
Non c’è nessun cambio da gestire tutto in una notte, e nessun vincolo da firmare prima di aver visto la qualità di un lotto reale.
Prevedete un volume minimo o un vincolo di durata del contratto?
Nessun vincolo di durata e nessuna penale di recesso. Un contratto di lavanderia si deve mantenere con i risultati, e preferiamo scoprire presto se non ce lo stiamo meritando.
Per volumi molto piccoli preventiviamo un minimo per ritiro anziché un minimo mensile, perché di solito è la formula più conveniente per il cliente. Chiedetecelo e vi mostriamo entrambe le opzioni.
Lavate anche gli indumenti personali degli ospiti delle RSA?
Sì. I capi personali vengono ricevuti, identificati e tracciati singolarmente — lavoriamo con il sistema di etichettatura già in uso nella vostra struttura, oppure vi aiutiamo a introdurne uno se non esiste. Gli indumenti vengono separati per tessuto e colore, lavati con programmi scelti in base al capo e non al lotto, e riconsegnati suddivisi per ospite e per camera.
I capi che si stanno usurando vengono segnalati al vostro personale invece di essere riconsegnati senza dire nulla, così le famiglie possono essere avvisate prima che un capo vada perso per l’usura, e non per colpa della lavanderia.
Cosa sapere sul servizio lavanderia industriale
Come viene calcolato il prezzo della lavanderia industriale?
Il servizio si paga al chilo di tessuto pulito e asciutto, non a capo. Nella zona di Rimini e Riccione la biancheria da letto e le spugne per hotel costano indicativamente 1,15–1,45 €/kg; la biancheria da tavola molto sporca e i tessili sanitari si collocano più in alto. Volume, frequenza di ritiro, grado di sporco e distanza dallo stabilimento spostano il prezzo all’interno di queste fasce.
Quello che conta per il vostro budget è il costo per camera occupata o per coperto. Lo calcoliamo durante il sopralluogo gratuito e costruiamo il preventivo scritto intorno a quel dato.
Quali tipi di tessili trattate?
Biancheria da letto, spugne da bagno, accappatoi e ciabattine, biancheria da tavola compresi i canovacci da cucina molto macchiati, abiti da lavoro e divise, oltre ai capi più impegnativi — tende, fodere per cuscini, coperte e piumini.
Ogni categoria ha la propria formula di lavaggio. La biancheria da tavola con macchie di vino e olio riceve un pretrattamento e una fase di emulsione più lunga; le spugne vengono asciugate con una curva che mantiene aperto il riccio invece di cuocerlo e schiacciarlo.
Richiedete un volume minimo?
Nessun minimo mensile fisso. Per le piccole attività preventiviamo invece un minimo per ritiro, che è quasi sempre la formula più conveniente — chiedetecelo e vi mostriamo le due cifre a confronto.
Con il volume cambia però la tariffa: far viaggiare un furgone pieno costa quanto farne viaggiare uno semivuoto, quindi carichi più grandi e più frequenti hanno un prezzo al chilo migliore.
Cosa succede ai capi usurati o danneggiati?
Vengono scartati in fase di controllo e non vi vengono riconsegnati. Ogni mese ricevete l’elenco dei capi tolti dalla circolazione e del motivo, così la sostituzione diventa una voce di budget pianificata anziché un reclamo alla reception.
Se danneggiamo un capo durante la lavorazione, lo sostituiamo noi. Il costo è nostro, non vostro.
Cosa sapere sul servizio noleggio biancheria
Noleggiare la biancheria costa meno che acquistarla?
Dipende da come varia la vostra occupazione. Il noleggio di solito conviene quando i volumi oscillano con la stagione, quando il ricambio della biancheria è così alto che la sostituzione è già una voce di spesa ricorrente, o quando state aprendo e preferite investire il capitale nelle camere.
L’acquisto conviene quando i tessili fanno parte del brand — colori su misura, loghi ricamati, una grammatura particolare. Molti clienti fanno entrambe le cose: biancheria piana e spugne a noleggio, capi distintivi di proprietà.
La sostituzione dei capi è inclusa nel canone di noleggio?
Sì. Monitoriamo lo stato dei capi, ritiriamo quelli che si stanno usurando e li sostituiamo nell’ambito del servizio. Un contratto di noleggio senza sostituzione gratuita non è un vero noleggio — è un semplice affitto di tessili, e lo pagate due volte.
Quali misure e qualità di biancheria avete a disposizione?
Biancheria da letto nelle misure standard italiane, in percalle e raso di cotone o misto cotone-poliestere, nelle grammature che il settore dell’ospitalità usa davvero. Spugne da 400 a 600 g/m² in quattro formati di asciugamano, oltre a tappeti bagno, accappatoi e ciabattine. Biancheria da tavola in cotone e in misti di facile manutenzione, bianca e colorata.
Teniamo tutto a magazzino in quantità, così una sostituzione è una telefonata e non un ordine d’acquisto con tempi di consegna.
Cosa succede se alcuni capi a noleggio vanno persi?
Una quota di perdite è normale ed è già compresa nel prezzo del contratto. Gli ammanchi persistenti vengono segnalati nel report mensile, numeri alla mano, prima che diventino una contestazione in fattura — di solito si scopre che è biancheria ferma in un magazzino, non biancheria davvero sparita.
Cosa sapere sul servizio attrezzature per lavanderia
Come capisco di quale capacità di macchina ho bisogno?
Si parte dal carico di lavoro, non dal catalogo. Quanti chili al giorno, di quale tessuto, con quale grado di sporco, in quante ore di personale disponibile — è questo che determina la capacità del cesto, la classe di centrifuga, l’abbinamento con l’essiccatoio e se un mangano vale lo spazio che occupa.
Facciamo un sopralluogo prima di preventivare, e vi diciamo quando la risposta giusta è una macchina più piccola.
Cosa va verificato prima di installare le macchine?
La portata del pavimento e la capacità della soletta di reggere le sollecitazioni della centrifuga, pressione e durezza dell’acqua, capacità di scarico e posizione dei pozzetti, riscaldamento a vapore o elettrico, alimentazione trifase e dimensionamento dei cavi, ventilazione e percorsi di espulsione della lanugine per gli essiccatoi.
Saltare questo sopralluogo è in assoluto il motivo più comune per cui un progetto di lavanderia interna va storto dopo la consegna.
Conviene una lavanderia interna per la mia struttura?
Una lavanderia interna ha senso con volumi alti e costanti, spazio e personale disponibili, e quando il controllo sui tempi vi interessa più del costo al chilo più basso. Ha meno senso quando il volume oscilla molto con la stagione o quando quello spazio renderebbe di più destinato ad altro.
Molte strutture finiscono per scegliere una soluzione ibrida: una macchina interna per i capi da rendere in giornata, lavorazione esterna per il grosso della biancheria da letto. Vi diciamo chiaramente in quale caso rientrate.
Formate il nostro personale all'uso delle macchine?
Sì, sulle macchine che userà davvero, con programmi validati sui vostri tessili e non su un carico di prova. Ricevete inoltre schede dei programmi, impostazioni di dosaggio e intervalli di manutenzione in una forma che qualcuno riuscirà ancora a trovare fra due anni.
Cosa sapere sul servizio assistenza tecnica
In quanto tempo intervenite in caso di guasto?
Il tempo di intervento è scritto nel contratto, non promesso genericamente. Per le strutture in cui una macchina ferma blocca l’attività, teniamo a magazzino i ricambi a maggiore rotazione per i vostri modelli specifici, così di solito il primo intervento è anche l’unico.
Se una riparazione richiede davvero un ricambio che non abbiamo, vi comunichiamo la data nella stessa telefonata — e dove possibile lavoriamo la vostra biancheria nel nostro stabilimento, così la struttura continua a funzionare.
Fate assistenza anche sulle macchine che non avete fornito voi?
Salvo poche eccezioni, sì. La maggior parte dei macchinari professionali per lavanderia è meccanicamente convenzionale; a cambiare sono la scheda di controllo e il canale dei ricambi, e per i principali costruttori europei abbiamo entrambi o siamo in grado di procurarli.
Quali contratti di assistenza tecnica offrite?
Tre formule: solo manutenzione programmata; manutenzione più intervento prioritario in caso di guasto; oppure copertura completa, ricambi e manodopera inclusi. Vi consigliamo la formula più leggera adatta al vostro rischio reale — due macchine più una di riserva sono un rischio diverso da una sola lavacentrifuga da 60 kg senza un piano B.
Possiamo acquistare ricambi senza un contratto di assistenza?
Sì. Se fate la manutenzione delle macchine internamente, potete acquistare direttamente da noi cuscinetti, kit paraolio, guarnizioni, cinghie, valvole, pompe, resistenze, sensori e schede di controllo.
Cosa sapere sul servizio prodotti chimici per lavanderia
Perché la durezza dell'acqua è importante in lavanderia?
In gran parte della Romagna l’acqua è dura, e la durezza riduce silenziosamente l’efficacia dei detergenti, ingrigisce la biancheria bianca nel giro di qualche mese e incrosta le resistenze. Misurarla richiede dieci minuti e cambia l’intera formulazione.
È la variabile che quasi tutti gli operatori trascurano, ed è quella che spiega la maggior parte dei casi di biancheria che perde brillantezza prima del dovuto.
Ci serve un sistema di dosaggio automatico?
Il dosaggio manuale è l’abitudine più costosa in lavanderia: troppo prodotto è uno spreco e lascia residui a contatto con la pelle, troppo poco significa dover rilavare. I sistemi automatici erogano esattamente la quantità prevista da ciascun programma, nella fase giusta, e registrano i consumi — così il detergente smette di essere una spesa imprevedibile e diventa un costo al chilo pianificabile.
Fornite prodotti chimici validati per la disinfezione?
Sì, sia per la disinfezione termica sia per quella chimico-termica, con le schede tecniche e le schede di sicurezza che un auditor vi chiederà. Il riferimento è la UNI EN 14065 con la sua metodologia RABC: individuare i punti in cui entra la contaminazione, tenerli sotto controllo, registrare i controlli.
Siamo vincolati a un'unica linea di prodotti chimici?
No. Scegliamo i prodotti adatti alla vostra acqua, ai vostri tessuti e alle vostre macchine, e vi diciamo quando un prodotto più economico fa lo stesso lavoro. Non veniamo pagati a litro.
Cosa sapere sul servizio consulenza per la gestione tessile
Cosa riceviamo concretamente dalla consulenza?
Un report scritto con i risultati dell’audit, un piano d’azione quantificato nei costi, in ordine di priorità e con il tempo di rientro previsto per ogni intervento, specifiche tessili riviste dove sono stati acquistati i capi sbagliati, e programmi di lavaggio e dosaggi rivisti dove serve. Poi una visita di verifica per controllare che i numeri siano davvero cambiati.
La consulenza finirà con un'offerta commerciale per la vostra lavanderia?
No. Diversi clienti della consulenza lavano la propria biancheria internamente e continueranno a farlo. Un fornitore che vende solo contratti di lavanderia arriverà sempre alla conclusione che vi serve un contratto di lavanderia — noi preferiamo essere quelli che danno la risposta onesta, perché su questa costa gli operatori si parlano.
In quanto tempo si ripaga la consulenza?
Di solito entro il primo anno, e molto più spesso grazie alla maggiore durata dei tessili che a una tariffa più bassa. L’asciugatura eccessiva è la causa singola più comune di usura precoce delle spugne, ed è una delle cose più economiche da correggere.
Potete dirci quanta biancheria dovremmo avere in dotazione?
Sì — è una parte centrale dell’audit. Calcoliamo la scorta circolante per categoria in base all’occupazione di alta e media stagione, poi trasformiamo la sostituzione in un programma pianificato invece che in un acquisto d’emergenza.
Cercate un partner affidabile per la lavanderia?
Diteci cosa lavate oggi e prepareremo un piano per la vostra attività — calendario, volumi e un prezzo chiaro.
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- Preventivo scritto entro 24 ore lavorative
- Nessun impegno — il preventivo non vi costa nulla
